8 Febbraio 2026

Camminare le parole

Matteo è in generale molto silenzioso. Troppi stimoli, troppi concetti al momento lo sfiniscono, sta usando tutte le sue forze per riprendere il corpo fisico.
Oggi gli ho portato la piccolina. I suoi occhi si sono riempiti di gioia e amarezza allo stesso tempo. Sono docce di realtà in cui si misurano le differenze di ciò che era prima e di ciò che c’è adesso. Quanto lavoro ci sia da fare.
Durante la cena gli ho chiesto che idea si sia fatto di tutta questa storia.
Con la lentezza che lo caratterizza in questo momento mi ha risposto: ” È una prova, mi viene chiesto di camminare le parole che ho scritto. Ho parlato di Guarigione. Questa é la messa in pratica. Trasformare il dolore in amore”.
Non c’è di più da dire.
Sono onorata di poter camminare a fianco a lui in questo momento di così grande fragilità, ma anche forza.

Grazie a tutti voi che continuate a restarci vicini